Fai diventare il 2017 l’anno dove realizzi i tuoi sogni: diventa assistente di volo.

Lo dico subito: l’idea di scrivere questo post mi è venuta in mente perché mi sono imbattuta in un sito di orientamento professionale, Wecanjob, dove ho trovato una sezione intera dedicata alla nostra professione, l’assistente di volo. Mi sono chiesta: quante persone vogliono intraprendere questa carriera? Quanta gente c’è che, nel profondo, vuole volare? Ho pensato allora che fosse utile scrivere un articolo sulla professione… senza peli sulla lingua.

E QUINDI…

…sono secoli che ci pensi: vorresti essere un assistente di volo. Perché in fondo quello che stai facendo ti sta stretto e ti senti soffocare nella routine. Hai provato a raccogliere informazioni in giro ma con difficoltà perché comunque il mondo dell’aviazione è molto diverso da quello a cui sei abituato e quindi non è facile capirci qualcosa fin da subito.

Hai confessato a qualcuno che vorresti iniziare a volare e ti hanno detto che è una cosa folle.

Bene.

Sai cosa penso io? Che i folli sono quelli che non permettono agli altri di credere e di realizzare i propri obiettivi.

1249761527536292

E’ un percorso che ho battuto anche io e non ho mai ricevuto la grazia da nessuno! Vuoi sapere un po’ come si è svolta la mia storia?

Se ti va di leggere te la racconto ora.

Mi sono diplomata a 19 anni. Con dei voti pessimi perché diciamocelo, non mi è mai piaciuto andare a lezione alle superiori. Ah, ci tengo a precisare che sia la mia professoressa di italiano che quello di geografia mi hanno sempre detto che non avrei mai combinato nulla di buono nella vita.

In effetti no, perché se combinare qualcosa di buono sarebbe stato cedere alle loro regole da persone frustrate allora ciao.

L’ho capito solo con gli anni quanto fossero dei semplici esseri umani insoddisfatti che, intristiti nelle loro vite, se la prendevano con chi magari invece aveva dentro di se una scintilla di entusiasmo e passione che sprigionava energia.

In ogni caso dopo il diploma ho iniziato a lavorare presso la Mediaworld facendo l’impiegata.

Sapevo che essere in quel luogo non sarebbe stato per sempre. Mi sentivo letteralmente soffocare dal cemento dei centri commerciali e vedevo tutti quelli più grandi di me sempre nervosi ed incazzati per qualsiasi cosa. All’epoca c’era mySpace come social (sto parlando di anni dove Facebook non esisteva) e io avevo aperto.. indovinate un pò? Un blog.

Nel blog parlavo di sogni, di voglia di partire, di volare. Non volevo fare quella fine. Non volevo arrivare a trent’anni con alle spalle i classici “se, ma, però”.

blue-dream-fly-hand-nails-Favim.com-284012

Non avevo mai preso un aereo.

Un anno dopo l’inizio del mio lavoro avevo accumulato qualche soldo quindi decisi di prendere il mio primo volo. Visitai la Finlandia e mi innamorai dell’aviazione.

Avevo trovato finalmente il mio posto nel mondo: il cielo.

Mi fa sorridere questa cosa che a 20 anni avevo un blog e sognavo di girare il mondo e oggi ho più di 30 anni, ho un blog e sogno di girare il mondo: credo sia un segno gigante della mia indole da sognatrice e viaggiatrice. Mi reputo una sana portatrice di sindrome wanderlust.

fa3ed620cd373b7cf8131b504144c048

Nel mezzo di questi dieci anni ci sono stati letteralmente migliaia di voli (solo quest’anno ne ho fatti 570), un sacco di posti visitati e ricordi meravigliosi.

Tornando dunque a parlare di quando ancora non volavo, pochi mesi dopo dal mio primo volo (dove passavo le giornate a inviare CV e lavorare sempre alla Mediaworld) mi chiamarono per la mia prima selezione, che passai subito. Mi sono dovuta licenziare senza preavviso (leggi: sacrifici economici) e partire per Malpensa (dove avrei svolto il corso) senza conoscere nessuno, senza soldi e con un’ansia pazzesca.

Mi sono anche tolta un tatuaggio gigante con il laser (leggi: altri sacrifici).

Al vecchio lavoro mi dissero alcune colleghe: “ahaha, ma davvero vuoi fare la hostess? ahahaha! Ci vediamo qui tra due settimane, va!”

Bene.

Dopo pochi mesi ero dall’altra parte del mondo a godermi il sole mentre in Italia faceva freddo come ora.

La mia vendetta alle colleghe invidiose fu presentarmi in pieno dicembre facendo un giro in negozio bella abbronzata e appena rientrata da Santo Domingo.

Tutto bello?

No, te lo voglio dire ora: non pensare che volare sia tutto bello e facile.

Perché ci sono i sacrifici economici, perché c’è da prendere la certificazione prima (e garantito che te la sudi), perché hai contratti a termine e perché altri mille casini.

Però ragazzi ci dobbiamo mettere tutti in testa una cosa: le cose belle nella vita e che ci danno grandi soddisfazioni richiedono grandi sacrifici.

Il successo non è una cosa che trovi in giro per strada e te la porti a casa. Serve dedizione, passione, determinazione, un pizzico di fortuna, di karma che gira giusto e poi la sacrosanta voglia di farsi.. il .. CULO!

Oh, l’ho detto, che liberazione. 

mango-air-hostesses

FARE LA HOSTESS O STEWARD: FARSI IL CULO!

E’ un anno che alcune persone vengono sul mio blog e mi chiedono “come faccio a fare l’assistente di volo?” senza aver nemmeno letto l’ABC per diventare assistente di volo o qualche altro articolo interessante sul blog e riempiendomi di domande assurde tipo “voglio che mi dici qual è  il test di inglese che fanno alla Pincopallo Airlines e le risposte”.

A queste persone rispondo: ma dai, ma io che cavolo ne so di tutti i test di tutte le compagnie aeree! Io regalo tantissimi articoli dove potete trovare qualsiasi cosa inerente la professione, regalo dunque la canna da pesca e l’esca per pescare.

tumblr_m829swak471rrvrh6o1_500

IL PESCE SIETE VOI PERO’ A DOVERLO PRENDERE

Ci vogliono anche un pochino di sacrifici e forza di volontà.

Ma torniamo a parlare della tua carriera.

Oggi vorrei svelarti qualche faccenda pratica per metterti di fronte al lato meno poetico del volo per farti capire se è davvero il lavoro dei tuoi sogni, quello che se solo ci pensi ti brillano gli occhi e ti sale la pelle d’oca.

Ti racconterò di quelle cose che, per così dire, non ne parliamo mai sul blog perché magari è roba scomoda e che smonta un pochino la magia di questo lavoro, che vorrei ricordare, è pur sempre una professione pertanto ci sono vincoli e sacrifici come tutti i lavori.

 

PRONTI? VIA!

L’assistente di volo è un lavoro pazzesco: fuori dagli schemi ma inserito in altri schemi fin troppo precisi, un lavoro che da grande flessibilità ma anche grandi responsabilità; è un lavoro dove si è addestrati per affrontare molteplici problematiche ma nel frattempo si serve il caffè e si sopporta quel fiume di gente che si sposta ogni giorno in ogni lato del mondo che noi conosciamo come passeggeri.

E a volte, credetemi, penso sia più difficile gestire i passeggeri incazzati che domare un incendio ed evacuare in 90 secondi.

 

ONLY THE BRAVE!

Ci vuole davvero tempra, perché la vita di tutti i giorni nei cieli non è quella che vedi nei video promozionali delle compagnie aeree ma è fatta di tanta, tanta, tanta forza di volontà.

Non ci credi?

Pensa.

Oltre a fare i sorrisi a trentasei denti e metterci l’uniforme, siamo davvero abituati a fare cose zozze e poco glamour, tipo:

  • raccatto monnezza
  • incrocio cinture tra un volo e un altro (si raccolgono anche cartacce per terra ecc)
  • chiedere scusa a qualcuno quando in realtà non hai fatto nulla
  • mettere le mani in luoghi sporchi (chi arma le porte alla vecchia maniera lo sa)
  • mettere la giacca quando ci sono 45 gradi all’ombra
  • prendersi a sberle a vicenda per non addormentarsi sul jumpseat
  • sognare un layover da qualche parte e poi passarlo dormendo in hotel

(…)

 mc_virgin_006

STIPENDIO DEGLI ASSISTENTI DI VOLO

Senza tanti giri di parole: prendiamo meno di quello che si pensa in giro. Un assistente di volo prende dai 1.000 ai 2.000 euro al mese. C’è chi prende di più e anche chi prende meno. Suggerisco sempre di informarsi prima di accettare un lavoro su quanto andrete a percepire, perché è nei vostri diritti.

Lo stipendio varia da compagnia a compagnia e c’è sempre una certa riluttanza a confessare quanto si porta a casa a fine mese. Ci sono compagnie che pagano un cabin crew 1.000, chi 1.300, chi 1.800 (parlo sempre in euro e netto).

La mia media in più di otto anni di volo è stata di 1.500 euro al mese. Ci sono stati periodi dove portavo a casa 2.000 euro al mese netti e altri dove mi sono arrivati stipendi di 900 euro.

Lo stipendio ha una parte fissa che si percepisce sempre più una parte variabile che comprende il volato e le diarie: detto semplicemente, più voli e più guadagni.

Ci sono compagnie che ti pagano l’appartamento (casi rarissimi), ci sono compagnie che non pagano le tasse in Italia, ci sono compagnie che fanno pagare il corso e altre no. Non tutto è uguale nel mercato odierno, pertanto fai la tua scelta con calma e utilizza i canali social per lo scambio di informazioni con altre persone che come te sognano di diventare assistenti di volo.

 

TIPO DI VOLO

Ci sono vari modi di volare, ma all’inizio non ci si pensa perché, giustamente, tanto l’importate è mettere il sedere su un aereo.

Non per far la figa di turno ma io ho provato sia il corto che il lungo, il medio e il privato. Vediamoli in dettaglio.

CORTO RAGGIO

Il corto raggio funziona così: 4 tratte al giorno di linea. A volte 2 o in casi rari addirittura 6. Si parte dalla propria base e si rientra alla fine del giro nella maggior parte dei casi. Non si fanno soste in giro e si lavora svegliandosi anche alle 4 del mattino e ogni volo dura circa un’ora o  due ore.

Cathay-Pacific-launches.jpg

Detto così sembra un incubo, in realtà è un ottimo compromesso per chi vuole fare una vita più tranquilla a casa e vuole gestire ottimamente una famiglia. Io al momento sono sul corto raggio. Se ti va c’è  tutto un articolo sul corto raggio qui

Ci sono compagnie che fanno il corto e tuttavia delle soste in giro. Un ottimo compromesso.

MEDIO RAGGIO

Sul medio raggio si possono fare sia soste brevi (le cosiddette minime) che rientro in giornata facendo due tratte che durano indicativamente 4 ore ciascuna. Il medio raggio è quello che va meno di moda, quel limbo di cui nessuno parla perché viene svolto sia da chi fa il corto sia da chi fa il lungo essendo operabile su macchine da corto (tipo il 737) e macchine da lungo (io ho fatto medio raggio sul 757).

LUNGO RAGGIO

Il lungo raggio è tanta roba. Si fanno le soste, in alcune compagnie ancora le lunghe come le ho vissute io stile 7 giorni di Maldive a far niente sull’isolotto, altre le minime con layover di 24 ore.

Devi sapere per informazione che quando si fa una sosta, l’hotel lo paga sempre la compagnia aerea (lo scrivo perché è una domanda che mi viene fatta spesso).

netloid_virgin-atlantic-does-it-again-throws-an-insane-party-on-an-airplane11

Ci vuole un fisico bestiale per affrontare questi voli lunghissimi che sulla media durano dalle 8 alle 12 ore (tralasciando gli ultra long), ma quando si finisce si è dall’altra parte del mondo in qualche bel resort e se si hanno le forze ci si può godere il luogo di destinazione prima di rientrare in base.

No, non so come si faccia a resistere e girare per New York dopo 10 ore di servizio. Io di solito sono quella chiusa nella stanza con la cena comprata al 7eleven.

VOLI PRIVATI

Sono voli charter e tu trasporti letteralmente chi ti paga l’aereo per andare dove gli pare. Ho fatto anche questo e sono stati gli anni più incredibili della mia vita. I giorni di lavoro saltano fuori anche all’ultimo quindi è richiesta una flessibilità pazzesca e, per dirla facile, sai quando parti e non sai quando torni. Nel mezzo giri un sacco e ti occupi anche di cose esterne al volo tipo il catering o gestione del cliente direttamente.

Airbus-ACJ318-Business-Jet-Cabin

Ho amato incredibilmente del volo privato anche il fatto di lavorare da sola perché sai che puoi contare solo sulle tue forze. Lavorare su questo tipo di voli mi ha permesso di fare cose pazzesche tipo effettuare voli per l’ONU. Ho smesso solo perché la compagnia è fallita.

 

QUESTO BENEDETTO CCA

Per volare come assistente di volo serve un attestato che oggi in Europa si chiama CCA (vi invito ad approfondire la questione sul sito di Enac a questo link) e per prenderlo puoi affidarti a un ente che fa formazione pagando (che può essere un istituto formativo o una compagnia aerea che lo fa senza garantire poi il lavoro) oppure dopo le selezioni per entrare in una compagnia aerea fornito dalla compagnia aerea stessa (alcune a pagamento altre no).

Non posso elencare tutte le situazioni presenti in Europa e purtroppo non posso fare nulla sul discorso “corso a pagamento”.  So che anni fa era tutto gratis, so bene che negli anni d’oro in aviazione era tutto più bello, so tante cose e posso solo dirvi che siamo in un’epoca diversa oggi e che la situazione è questa.

Per fare un discorso al contrario ti dico anche che per formare un assistente di volo va pagata gente competente che possa istruire, aule per la formazione, bisogna utilizzare delle risorse quali simulatori con scivoli, apparecchiature per spegnere incendi, piscine attrezzate (…) devi pensare che tutto questo ha un costo elevato porca miseria e non tutte le compagnie aeree sono così ricche da potersi permettere di pagare tutto, oppure se ne fregano perché comunque sanno che ci sarà sempre gente disposta a pagare per imparare un lavoro.

IMG_2973

E’ una scelta tua. Nessuno punta il fucile. Oggi tutte le professioni si pagano per essere apprese. Hai mai visto in giro università gratuite? Io ho fatto l’università di infermieristica e ti garantisco che ho speso un patrimonio. E lavoravo oltre che in aereo anche in tirocinio in corsia. Gratis. Otto ore al giorno.

Le compagnie aeree sanno che le persone vogliono volare a tutti i costi e purtroppo alcuni ne approfittano. Fai le tue scelte con cognizione e calma e troverai la soluzione migliore per te.

I corsi possono quindi essere gratuiti in alcune (ormai purtroppo rare) realtà o costare di media sui 1.500 euro.

 

CONTRATTI E CARRIERA DI UNA HOSTESS

I contratti sono nella maggior parte dei casi a termine. Alcune compagnie fanno i contratti stagionali, alternandoli in periodi dove si lavora tanto (estate) e dove si vola meno (inverno escluso dicembre).

Ti garantisco però che con una buona condotta c’è altissima probabilità di essere costantemente richiamati. Fino ad ottenere l’indeterminato.

Anche qui va detto che ci sono compagnie che fanno il tanto agognato “permanent contract” solo dopo 6 mesi.

Ogni compagnia ha le proprie regole pertanto in sede di colloqui fai domande e pretendi una risposta seria da parte dell’azienda.

 Per quello che riguarda la carriera di solito si progredisce con questi ruoli:

  • assistente di volo
  • assistente di volo responsabile di zona (aerei grandi)
  • capocabina
  • esaminatore/familiarizzatore
  • istruttore in aula

Inoltre vi sono anche aeree manageriali, come può essere il responsabile di una base, che rappresenta e collabora al vertice di tutti gli altri assistenti di volo. Vi sono assistenti di volo che occupano un ruolo manageriale in aree divise tra safety e aerea commerciale (che si occupa di servizio di bordo, gestione cliente ecc…).

 

WORK LIFE BALANCE

Questo lavoro permette di godersi interi giorni OFF dove ci si può riposare e svolgere le proprie attività extra lavorative preferite.

Stando in linea molto ampia, si lavora 4 o 5 giorni e se ne riposano 2 o 3. Per me rimanere a casa tre giorni è la normalità anche se confesso che il primo giorno che ho di riposo solitamente lo passo in coma a letto e al massimo pulisco casa.

cabin-crew-with-family-620x321

Ci sono anche giorni dove si lavora poco. In questo momento sto scrivendo l’articolo e sono le 16. Tra un’ora indosso l’uniforme e vado a lavoro per rientrare stasera alle 23, facendo due tratte nazionali.

Se l’idea di lavorare 6 giorni su 7 con lo schema 9 – 17 o simile ti fa rabbrividire, questo lavoro non ti farà entrare in questa pericolosa routine.

Va detto però che le festività vengono considerate giornate normali e così funziona anche per la notte. Facendo questo lavoro una domenica è uguale a un lunedì, idem il Natale e il tuo compleanno.

 

LA SICUREZZA

L’ultima cosa che vorrei dirti è che questo lavoro ha mille sfaccettature: ogni giorno il nostro compito visto da fuori sembra essere quello di aiutare con i bagagli all’imbarco, far accomodare la gente, sorridere, vendere prodotti e bla bla bla.

Questo è quello che si vede, ma è la punta dell’iceberg. Nessun assistente di volo è a bordo per rompersi la schiena con i bagagli tantomeno per fare il caffè. Si sta a bordo perché se c’è un problema l’assistente di volo lo deve risolvere.

1456874114236

Questo problema gigante si chiama sicurezza. Se qualcuno sta male in prima linea c’è l’assistente di volo, se c’è un passeggero impazzito che vuole far del casino c’è l’assistente di volo, se c’è un incendio? Indovinato. Se c’è da preparare una cabina a schiantarsi al suolo? Indovinato. Cercare di sopravvivere ad un ammaraggio? Ma che te lo dico a fare.

Aggiungo anche pronti a cercare di difendere l’aereo da dirottamenti e attentati. Perché il mondo non è già abbastanza crudele di suo.

 

IN CONCLUSIONE

So di essere stata molto diretta in questo articolo, però volevo essere onesta e limpida. Io amo il mio lavoro e chi mi segue da anni lo sa benissimo, però vorrei mantenere un filo di coerenza con il mondo che stiamo vivendo.

Cosa penso di questo lavoro? Penso sia un lavoro meraviglioso. Che ti da tanto e ti chiede indietro tanto. Penso sempre che se i piloti sono le ali di un aereo, noi siamo il timone.

Se pensi dopo aver letto questo articolo che potrebbe essere comunque il lavoro dei tuoi sogni, leggiti l’articolo 10 motivi per mollare tutto e diventare assistente di volo dove puoi trovare degli stimoli ultra positivi per la tua carriera.

ba9cc398132912134c41e90ab8f77537

Se invece vuoi orientarti un pochino meglio nel mondo del lavoro e affrontare con calma la scelta per il tuo futuro, ti invito a visitare il bellissimo sito per l’orientamento che citavo all’inizio, che si chiama  Wecanjob, dove puoi trovare delle bellissime esperienze personali di professionisti di ogni tipologia.

Questo ti permette di poter valutare con calma la professione che più si adatta a te e alla tua indole. Io suggerisco sempre di scegliere quello che nella vita fa battere di più il cuore ed emoziona di più. Sono fatta così, ragiono di pancia ed emozioni.

Sono convinta che la nostra unica vita non vada sprecata otto ore al giorno facendo qualcosa che non ci piace pertanto penso sia importantissimo scegliere il lavoro adatto a sé per poterlo svolgere anche divertendosi e portando a casa molte soddisfazioni.

Nel sito che ho appena citato inoltre ci sono vari video racconti e articoli, inoltre puoi trovare anche uno spazio dedicato a noi,  vale la pena farci una visita.

Spero di avere aperto sempre un pochino di più i tuoi orizzonti.

A prestissimo e sempre cieli sereni!

Giulietta

 

maditerraodivolo

Ciao, sono Giulietta! Assistente di Volo, Blogger e Travel Vlogger, amo scrivere della mia professione, aiutare le persone a far decollare la propria carriera come Assistente di Volo e creo video delle mie avventure di viaggio. Amo la Thailandia, i gatti e collezionare momenti di vita incredibili!

1 Comment
  1. È bello sognare con gli occhi che guardano oltre la linea dell’orizzonte, laggiù dove il cielo si sposta sempre più avanti.
    In quel punto ci sono i miei pensieri …C’è la meravigliosa vita, quella che desidero.

    Quando il mio sguardo mi rende assente e sembra che non abbia i piedi a terra….è lassù che sono, sto volando verso l’orizzonte celeste dei sogni .

    Questa è la terza volta che scrivo su questo meraviglioso blog….È fatale luogo di incontro tra i sogni e la vita che sta giungendo.

    Ho letto la storia di Giulietta e ho ancora una volta riflettuto. Ancora una volta il pollice e l’indice mi accarezzano il mento.
    È romantico pensiero di un lontano passato che incrocia il futuro….le sensazioni che provo sono bellissime.

    Grazie.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

I contenuti presenti sul blog WWW.MADITERRAODIVOLO.COM dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso. E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore. Copyright © 2013 - 2017 WWW.MADITERRAODIVOLO.COM by GIULIETTA MADITERRAODIVOLO. All rights reserved