Un inviato speciale alle selezioni Easyjet: ecco come si svolgono.

Come si svolgono le selezioni Easyjet? Come sono le prove di gruppo e cosa chiedono nell’intervista finale? Se ti sei fatto queste domande, sei capitato nel posto giusto!

Easyjet è una potenza. E’ esplosione di energia con tutto quell’arancio, la conosciamo tutti.

Diciamocelo: ci piace!

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Federico è un mio caro amico ed è partito di recente per le selezioni Easyjet.  Dopo averle passate con successo (non mi ha detto nulla fino alla fine, lasciandomi senza parole) ha deciso di svuotare il sacco condividendo l’esperienza con me e tutti i lettori del blog, così ho preso in mano la situazione mettendo i miei grossi occhiali – danno più aria di giornalista – e davanti a un buon bicchiere di vino – perché in vino veritas – l’ho intervistato.

Vorrei prima precisare una cosa: Federico è già assistente di volo, tuttavia il processo selettivo si svolge allo stesso modo sia che tu abbia già esperienza di volo o meno.

Quindi no more excuses.

Pronti?
Via!

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Federico inizia a raccontarmi che un giorno preso dalla voglia di crescita personale e professionale, decide di dare una spinta alla “fortuna” candidandosi online sulla sezione del sito Easyjet che riguarda le opportunità di carriera.

Il processo online è una raccolta di dati personali abbastanza lunga che ti permette di accedere ad una preselezione online.

Il primo passo del processo richiede di compilare alcuni moduli. Ricorda che come in tutte le compagnie sei tenuto ad affermare di avere tutte le capacità menzionate nella descrizione del lavoro, per esempio l’essere in grado di nuotare 25 metri senza aiuto e di essere fluente in lingua inglese (cosa che sarà testata alle selezioni in quanto si svolgeranno in suddetta lingua) . A seguito di questa sezione, sei tenuto a completare una serie di domande che saranno utilizzate per determinare la tua motivazione a lavorare per Easyjet.

QUALI SONO QUESTE DOMANDE?

Perché vuoi essere un Assistente di Volo?
Perché vuoi lavorare per EasyJet?
Fornisci un esempio di quando hai dovuto convincere qualcuno a fare qualcosa che non voleva fare.
Fornisci un esempio di quando hai lavorato in modo efficace come parte di una squadra.
Fornisci un esempio di quando hai dovuto lavorare sotto pressione.

TIP: inserisci nelle risposte esempi pratici presentandoti sotto la tua luce migliore e ricorda di inserire gli elementi chiave: 

Sicurezza – La nostra priorità assoluta, al centro di ogni nostra azione.

Approccio pionieristico – Ci sforziamo di trovare nuovi modi per rendere il viaggio semplice e accessibile.

Un’unica squadra – Insieme troveremo sempre una soluzione.

Passione – Abbiamo una vera passione per i nostri clienti, il nostro personale e il nostro lavoro.

Integrità – Teniamo fede alla nostra parola e agiamo coerentemente.

Semplicità – Eliminiamo il superfluo per favorire l’efficienza e la semplicità.

Infine viene richiesto di caricare il CV insieme alla lettera di presentazione. Il Curriculum Vitae deve essere ovviamente mirato alla professione assistente di volo e deve essere in lingua inglese. Suggerisco sempre di perderci tempo perché è uno strumento molto prezioso.

MA COME SI SVOLGE LA PRESELEZIONE ONLINE?

Una volta superato il primo step, sei invitato a fare dei cosiddetti test online, che sono per l’esattezza tre.

ME LI PUOI ILLUSTRARE?

Il primo è un test situazionale in lingua inglese dove vengono proposte una serie di situazioni immaginare a cui l’assistente di volo potrebbe andare incontro.
Ci sono diverse opzioni di scelta e devi decidere velocemente la risposta che ritieni più adeguata. Questo test serve per capire con che atteggiamento tenderai a porti una volta che sarai a bordo perché dovrai avere a che fare realmente con queste ipotetiche situazioni.

Il secondo è un test di ragionamento in italiano dove hai (solo) 12 minuti per rispondere a 42 domande a scelta multipla che si basano su cinque diversi passaggi.
Devi selezionare se l’affermazione è vera, falsa, impossibile e la risposta devi intuirla in base alle informazioni fornite. 42 domande a cui rispondere in un breve lasso di tempo è difficile per due motivi principali. In primo luogo, dovendo rispondere a ogni domanda (in meno di 10 secondi!) significa che devi lavorare molto velocemente.
Oltre a questo problema, hai lo stress mentale a cui devi rendere conto mentre completi il test: questo può essere più debilitante rispetto al test vero e proprio ed è fatto appositamente per mettere alla prova le tue capacità di concentrazione sotto stress, quindi bisogna non farsi cogliere impreparati.

Infine vi è un test di personalità in lingua inglese che consiste nel rispondere ad alcune domande che riguardano situazioni che potrebbero presentarsi tra te e l’azienda per cui lavori, come per esempio se ti piace il lavoro di squadra, come ti sentiresti ad andare al lavoro senza tuttavia essere retribuito quello che ritieni giusto (…). Le risposte vanno da “sono pienamente d’accordo” a “sono in disaccordo” e puoi assegnare un tot di punteggio per ognuna distribuendo delle “palline” per ogni punteggio che vuoi assegnare alla risposta.

Una volta superati i test, riceverai una email di invito per le selezioni che si svolgeranno per la base che hai precedentemente richiesto.

Nel mio caso ho ricevuto l’invito per partecipare alle selezioni di una base estera, proprio quella che avevo richiesto (devi conoscere la lingua della base che scegli oltre all’inglese), ho preparato quindi la valigia poi munito di biglietto aereo e documenti alla mano sono partito per il grande evento!

CHE DOCUMENTI DEVI PORTARE CON TE?

Semplicemente devi portare il tuo passaporto fotocopiato e il Curriculum Vitae.

ALLORA, RACCONTAMI TUTTO SUL GIORNO DELLA SELEZIONE!

Le selezioni si sono svolte in un bellissimo hotel, eravamo circa 90 persone e mentre aspettavamo di accedere nella sala congressi alcune addette al reclutamento hanno girato tra di noi collezionando i documenti richiesti. Devo dire che sono davvero tutti molto gentili e disponibili. Ti mettono subito a tuo agio.

Quando ci hanno fatto entrare ero un pochino agitato. Mi sono sentito la classica scarica di adrenalina mista ad ansia tipica di questi momenti. Ho cercato comunque di mantenere un aspetto rilassato e godermi la giornata.

Inaspettatamente la giornata di selezioni è partita subito con le prove di gruppo!

Ci hanno suddiviso dunque in gruppi e fatto accomodare in tavoli da cinque persone con due reclutatori per ogni tavolo, dopodiché abbiamo subito iniziato a svolgere la prima prova di gruppo.

IN COSA CONSISTE LA PRIMA PROVA DI GRUPPO?

La prima prova di gruppo mi è piaciuta tantissimo e consiste nel dover letteralmente costruire una specie di scivolo dove far rotolare una pallina che deve arrivare a destinazione in modo sicuro.
Ti danno la pallina, un righello, del pongo, dello spago, dei cartoncini e tu insieme agli altri candidati devi metterti giù con buone dosi di creatività per costruire questo oggetto.
Figurati, per uno come me amante del fai da te e delle cose pratiche, mi sono lanciato subito! Nei primi dieci minuti puoi solo guardare gli oggetti elaborando il progetto, nei rimanenti dieci lo costruisci.
Abbiamo assemblato cartoncini, corde e pongo fino a che abbiamo ottenuto il nostro scivolo e la pallina è scesa senza scappare. Che soddisfazione!

Volevo ricordarti che ovviamente nel frattempo i reclutatori sono lì per giudicarti, quindi osservano attentamente il tuo modo di lavorare in squadra, come ti poni, se stai zitto o parli troppo, se prendi il tempo ,se sei un leader naturale, se non ti imponi sugli altri.

In ogni prova di gruppo inoltre i due reclutatori cambiano tavolo e vengono anche mescolati i gruppi stessi spostando due candidati tra un tavolo e l’altro per ogni prova.

COME SI SVOLGE LA SECONDA PROVA?

Nella seconda prova di gruppo, sempre svolta in gruppi da cinque candidati, ti viene consegnata una carta con riportato sopra una parola.

Ogni parola rappresenta uno dei cinque punti chiave o meglio, parole chiave di Easyjet che ti ho esposto precedentemente.

Una volta che ti viene consegnata la carta con la parola chiave devi scrivere su un foglio quello che per te rappresenta quella determinata parola, tutto questo in circa tre minuti.

E’ utile ricordarti che più rispecchia la filosofia Easyjet meglio è.

Una volta scritta la tua opinione dovrai argomentare davanti a tutti il tuo pensiero. Come prima,  i reclutatori valutano il tuo modo di porti in pubblico e notano il cosiddetto linguaggio non verbale.

LA TERZA PROVA IN COSA CONSISTE?

Nella terza prova vengono consegnate delle fotocopie riguardanti una compagnia aerea fittizia e dopo aver avuto qualche minuto per prendere visione delle particolarità di questa compagnia (strategie di marketing, servizi offerti, benefits dei dipendenti…) si deve discutere tutti insieme di cosa si può aggiungere o togliere per letteralmente aumentare i guadagni e migliorare quindi l’azienda.

TIP: Qual è lo scopo delle prove di gruppo?
Osservare la capacità di lavorare in gruppo, valutare le abilità sociali e la fiducia sociale, la capacità di lavorare sotto stress e sotto pressione, la capacità di prendere l’iniziativa e influenzare gli altri, prevedere le abilità comunicative ed infine le buone maniere, la generosità, l’aggressività, la dominanza, la capacità di ascolto, il ragionamento indipendente.

Tutto questo serve per comprendere il grado di compatibilità tra le tue abilità sociali
e le competenze necessarie per la tipologia di lavoro che andrai a svolgere.

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Dopo le prove di gruppo abbiamo assistito alla presentazione della compagnia tramite una presentazione a video.

Finita la presentazione è arrivato il momento tanto temuto: la prima scrematura.

Come tutti in quel momento mi sono sentito mancare la terra sotto i piedi, anche perché ero ancora lì a chiedermi come si svolgeva la terza prova di gruppo, onestamente so di non essere stato troppo brillante in quella situazione. Ho solo sorriso e detto si e no due frasi.

Il mio nome non è tra gli eliminati: sono passato per accedere all’intervista!

Ma prima dell’intervista abbiamo staccato un po’ la spina e ce ne siamo andati tutti a pranzo.

RACCONTAMI TUTTO DELLA FINAL INTERVIEW QUINDI 🙂

La final interview si è svolta in una camera dell’hotel dove avevano tolto il letto e adibito tutto appunto a “stanza da intervista”.

Le reclutatrici erano due, hanno cercato di mettermi a mio agio ma hanno sempre mantenuto la dovuta formalità.

Inizialmente mi hanno letto il CV ponendomi domande sulla mie esperienze lavorative precedenti. Essere assistente di volo facilita l’intervista perché hai già molti esempi pratici su cui puoi lavorare per rispondere alle domande, tuttavia è semplice strutturare l’intervista puntando a qualsiasi precedente esperienza di assistenza al cliente o servizio al cliente. Per intenderci, un’esperienza come addetto vendite o cameriere è perfetta per snocciolare gli argomenti caldi che si affronteranno nella intervista.

E’ importante ricordarsi sempre di fornire esempi pratici di vita reale e rimanere professionali. Se ti interessa approfondire l’argomento vi è un’ampia spiegazione nella mia guida per diventare Assistente di Volo.

Le domande che vengono generalmente poste sono:

Perché desideri diventare assistente di volo Easyjet?
Perché hai scelto EasyJet anziché un’altra compagnia aerea?
Quale pensi sia l’aspetto più difficile del lavorare a bordo di un aereo?
Cosa pensi che sia un ottimo servizio clienti?
Parlami di una situazione lavorativa difficile e come l’hai affrontata.
Qual’è la tua più grande debolezza?
Raccontami di un momento in cui hai lavorato come parte di una squadra.
Cosa sai di Easyjet?
TIP: Informati bene sulla storia della compagnia prima di andare al colloquio. Per esempio, chi è il CEO? Quanti aerei ha la compagnia? Quando ha aperto e come si è espansa?

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Al seguito vi possono essere tantissime altre domande, l’importante è rispondere sempre articolando bene la risposta non limitandosi ad un semplice sì o no.

Alla fine dell’intervista mi sono congedato e sono rientrato in Italia.

Dopo una settimana ho ricevuto la bellissima notizia e a breve partirò per questa nuova avventura, non vedo l’ora!

Così finisce il racconto di Federico. Mi preme dirvi che in caso di esito positivo dovrete fornire una lunga documentazione inerente gli ultimi 5 anni della vostra vita, quindi armatevi di pazienza.

Tornando a Federico, sono felice per lui: se lo merita! L’ho conosciuto come collega un anno fa e posso giurarvi che assistenti di volo così genuini e bravi se ne conoscono pochi in giro. Auguro solo il meglio per lui.

Oggi avrò anche perso un collega, ma ho guadagnato la felicità di un grande amico.

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Ciao, sono Giulietta! Assistente di Volo, Blogger e Travel Vlogger, amo scrivere della mia professione, aiutare le persone a far decollare la propria carriera come Assistente di Volo e creo video delle mie avventure di viaggio. Amo la Thailandia, i gatti e collezionare momenti di vita incredibili!

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